Scuola Calcio, Olivieri: “Unione e spirito di gruppo la nostra forza”

Mister Mario Olivieri è ormai una garanzia per la Scuola Calcio dell’Unipomezia. Questa è la sua quarta stagione in rossoblù avendo sempre curato il settore di base della società pometina con una piccola parentesi nei Giovanissimi Fascia B. Ad Olivieri quest’anno era stata affidato la categoria Esordienti 2008, con il tecnico che sin da subito ha cercato di plasmare un gruppo omogeneo e che è cresciuto molto nel corso dei mesi, ovviamente fino alla sospensione delle attività. Ma anche nel periodo di quarantena il mister non ha mai smesso di seguire i propri ragazzi come più tardi ci racconterà. Intanto, iniziamo a parlare con lui dell’esperienza ormai duratura con i colori dell’Unipomezia. “Qui all’Uni mi trovo benissimo – sostiene Olivieri -. Questo è il mio quarto anno, ho la fortuna di poter allenare in una società seria e che considero una vera famiglia. Godiamo tutti di un ottimo staff, dal club alla segreteria fino ad arrivare ai colleghi che sono molto preparati e sempre pronti a darti un consiglio. Riguardo la Scuola Calcio, mi piace stare insieme ai bambini ed ecco perché ho scelto di restare nel settore di base per tanti anni. Ed è ciò che vorrei anche per il futuro”. Passando poi ad analizzare più da vicino il percorso fatto con i ragazzi il tecnico afferma: “Sono molto soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto dall’inizio dell’anno. Sin dai primi giorni ho cercato di fare gruppo e puntare molto sull’unione, essendoci comunque qualche elemento nuovo e che doveva ambientarsi. Durante gli allenamenti ho pensato soprattutto a farli divertire riscontrando tante soddisfazioni”. Poi l’arrivo del virus e lo stop delle attività. “Per non far pesare la lontananza ai ragazzi abbiamo continuato a sentirci tramite Whatsapp, anche e soprattutto per far restare unito il gruppo. Inizialmente loro mi mandavano un video con un gesto tecnico a piacere. Dopodiché sono stato io a mandargliene uno con più esercizi da poter svolgere, per poi richiederne un altro a loro per capire se avevano assimilato i vari movimenti. Inoltre, ho provato a ricordarmi le date dei loro compleanni per festeggiare virtualmente tutti insieme, è importante che in questo momento non si sentano soli ricevendo feedback positivi anche da parte dei genitori. Personalmente, invece, mi sono tenuto aggiornato seguendo qualche corso on line. Tutti non vediamo l’ora di poter ricominciare e sono sicuro che saremo più carichi di prima”.

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