Emanuele Morelli: “Pensiero rivolto a chi adesso è in difficoltà”

Emanuele Morelli si aspettava e meritava senza dubbio un finale di carriera diverso e degno di tutto ciò che il bomber dell’Unipomezia è riuscito a costruirsi nel corso degli anni. Gol, vittorie, trofei in bacheca e quant’altro un giocatore del suo calibro possa desiderare. Già da qualche mese aveva annunciato che questa sarebbe stata la sua ultima stagione sul campo, una decisione che ad oggi resta irremovibile come lui stesso ci conferma: “Mi sarei aspettato di finire in maniera diversa, non pensavo potesse essere questa situazione ad anticipare il mio ritiro dal calcio giocato. In ogni caso sono comunque estremamente sereno in questo senso, so che è arrivato il mio momento quindi va benissimo così. Continuerò comunque a restare al fianco dell’Unipomezia ma certamente con un ruolo diverso. Riguardo il momento che tutti noi stiamo vivendo, il mio pensiero va in primis alla mia famiglia che è rinchiusa dentro casa da quasi due mesi, anche se bisogna rispettare queste misure per tornare quanto prima alla normalità. Penso anche a tutti coloro che sfortunatamente non possono lavorare e di conseguenza trovarsi in difficoltà. È una situazione difficile da digerire. A livello personale mi ritengo molto fortunato considerando che lavoro per un’azienda solida come l’Angelsat che anche negli ultimi mesi ha garantito il lavoro a tutti i propri clienti”. Per ciò che riguarda invece la ripartenza e ciò che potrebbe essere la prossima stagione calcistica il bomber afferma: “Ad oggi il calcio passa sicuramente in secondo piano, come detto la mente è rivolta ad altro e mi auguro che tutto il sistema possa rimettersi in moto, non soltanto quello calcistico. Credo comunque che vista la situazione di emergenza molte società saranno in difficoltà il prossimo anno e rischieranno addirittura di non farcela. L’Unipomezia ha la fortuna di avere delle fondamenta solide e cercherà di ripartire nel miglior modo possibile. Non sappiamo ancora quando e considerato il quadro generale prevedo tempi ancora abbastanza lunghi”.

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