COPPA ITALIA: SCONFITTA SEVERA PER L’UNIPOMEZIA CON IL TORTOLI’

UNIPOMEZIA TORTOLI’ 1-3

UNIPOMEZIA Santi, Carnevalli, Cerro, Pestrin, De Santis, Lalli, D’Ausilio, Morici, Morelli, D’Antimi, Lupi PANCHINA Scalibastri, Manzelli, Savatteri, Drago, Salzano, Sales, Castro ALLENATORE Punzi

TORTOLI’ Floris, Loi, Piroddi, Lepore, Vignati, Angheleddu, Figos, Piacentino, Nieddu, D’Agostino, Viani PANCHINA Pischedda, Alessandri, Doddo, Lai, Serra, Orrù, Cocco ALLENATORE Loi

MARCATORI Nieddu 36’pt, 11’st e 18’st (T), Carnevalli 28’st (U)

ARBITRO Romaniello di Napoli

NOTE Ammoniti D’Antimi, Figos, Santi, Salzano Angoli 4 – 7 Fuorigioco 1 – 2

Le ottime parate di Floris, un po’ di mancanza di cinismo sotto porta, una direzione di gara a tratti inverosimile (negati due rigori per fallo di mano che dalla tribuna sembravano lampanti, oltre a tante chiamate discutibili) e le ottime individualità dei sardi, soprattutto nel reparto avanzato. Questa la sintesi massima per spiegare la severa sconfitta rimediata dall’Unipomezia nel primo round degli Ottavi di Finale di Coppa Italia. Nieddu tocca pochi palloni ma fa tre gol, Carnevalli accorcia per i pometini (la rete in realtà sarebbe stata da assegnare a Lalli, altro errore arbitrale), e adesso per ribaltare la situazione in casa del Tortolì serve un’impresa.

Buon inizio Eppure nella prima frazione si vede forse una delle migliori prestazioni dei rossoblu nell’arco della stagione. Possesso palla fluido fino dentro la propria area di rigore e una certa facilità ad arrivare alla conclusione. Morelli incorna dopo una manciata di secondi ma spedisce alto, al 9′ Lupi rientra sul destro e scarica il tiro, tuffo plastico di Floris che respinge con i pugni. Gli ospiti si vedono per la prima volta al quarto d’ora, ma la conclusione di Figos è roba da dimenticare. Sulle fasce l’undici di Punzi fa la differenza, il cross basso di Lupi è minacciosissimo ma viene intercettato dal numero uno sardo, sull’altra fascia un traversone di D’Antimi è destinato sotto l’incrocio prima che Floris ci metta una pezza, con Romaniello che non rinviene la deviazione. Al 22′ il primo episodio che fa infuriare i pometini, sul destro dal limite di Morici, Nieddu intercetta il pallone in area con il braccio, per la giacchetta nera di Napoli non ci sono irregolarità. Si fa vedere anche Lalli al tiro, botta centrale, che Floris fa sua senza patemi. Il Tortolì inizia ad alzare il baricentro e al 36′ inaspettatamente trova il vantaggio: punizione scodellata sul secondo palo, la difesa si perde Viani che scarica per Nieddu, controllo e facile tap in. L’Unipomezia non accusa il colpo, ma non trova la giusta reazione e va al riposo sotto di uno.

La beffa Nella ripresa gli uomini di Punzi caricano a testa bassa in cerca del pari che al 5′ sembra fatto: pennellata di Lalli, Carnevalli incorna con forza, Floris è strepitoso nell’allungarsi e dirgli di no. 2′ dopo è De Santis a non inquadrare lo specchio da due passi sul corner di Lalli. Sembra la strada per riportare in equilibrio il risultato, invece gli ospiti alla seconda occasione da gol raddoppiano su una palla sporca che sfila in area, dove ad attenderla c’è Nieddu: sinistro sul primo palo e Santi è beffato. Punzi cerca di riordinare la squadra, ma al 18′ come una beffa subisce la terza rete. Sul cross di D’Antimi più che un tocco di mano sembra una parata quella del difensore sardo, ma il direttore di gara lascia proseguire con gli ospiti che ribaltano l’azione e con il solito impeccabile Nieddu che ringrazia e firma la tripletta. Una mazzata per l’Unipomezia che non demorde e cerca di riaccendere una speranza in vista del ritorno, prima Morici si vede respinto il mancino da fuori da Floris, poi al 28′ la rete pometina arriva: destro a giro di Lalli su punizione che supera la barriera e sbatte sulla parte bassa della traversa prima di rimbalzare oltre la linea, l’arbitro non convalida, Carnevalli però è il primo di tuttiad arrivare sulla sfera e a depositarla in porta. I padroni di casa si sbilanciano in avanti, il Tortolì tiene e spreca con Orrù. I pometini ci provano con Salzano, che in mischia colpisce di coscia da buona posizione ma spedisce alto. Nel recupero i sardi non riescono a siglare il quarto gol con Figos , nonostante Santi fuori dai pali, ma il risultato è giù una beffa così. Ora serve un’impresa.

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