Benotti: “Con il lavoro possiamo crescere molto”

Riccardo Benotti, mister dell’Unipomezia, parla del suo gruppo che, pur avendo un punto dopo tre giornate, ha tutte le carte in regola per fare bene: “Abbiamo iniziato a lavorare con un gruppo nuovo, perché erano rimasti pochi ragazzi della passata stagione, dal 28 agosto, e abbiamo tirato su un bel gruppetto di 22-23 elementi che non saltano un allenamento, lavorano tutti insieme per riuscire a far sì che non si ripeta una stagione un po’ negativa come la passata”. Il tecnico aggiunge, riguardo alle prime tre giornate: “Ho portato un modo di giocare diverso da quello che avevano fatto fino a quel momento, quindi abbiamo perso tanto tempo in moduli e allenamenti nuovi, perché loro con me non c’erano mai stati, a parte tre-quattro ragazzi che sono venuti con me dalla società vecchia; e quindi si sono trovati inizialmente un po’ spaesati, però convinti e sicuri di quello che stavano facendo. Ora abbiamo iniziato il campionato da tre settimane e fino a questo momento non siamo andati benissimo sotto il profilo del punteggio, perché abbiamo fatto un punto in tre giornate, però le due partite che abbiamo perso le abbiamo perse entrambe con un gol di scarto e da palla inattiva, quindi non stiamo andando male; è un periodo che hanno bisogno di ritrovarsi tra di loro, per ritornare al discorso che sono tutti nuovi e non si conoscono ancora bene, però la volontà c’è, è ancora un po’ troppo presto. I ragazzi sono convinti di quello che fanno e devono trovare solo fiducia nei loro mezzi, in quello che sono in grado di fare, perché la qualità e la quantità c’è, è solo una questione di tempo. Sicuramente sia nei risultati che in quello che speriamo di ottenere ce la faremo”. Per l’Unipomezia c’è una stagione intera per dimostrare il proprio valore e lo sa anche Benotti, interessato alla crescita del gruppo che: “Già si vede adesso, manca il risultato, perché per il momento abbiamo avuto solo sfortuna, però la sfortuna non è una cosa che si può prevedere; quindi bisogna lavorare ancora di più per dimostrare quello che valgono. Hanno cambiato modo di allenamento, sistemi di gioco, quindi è normale che inizialmente si trovino un po’ spaesati anche dalle richieste che ho nei loro confronti”. Nel prossimo turno ci sarà una partita in trasferta che per il mister potrebbe essere determinante per il cambio di rotta: “Andremo a Frascati contro quella che per il momento è prima in classifica. Non mi vorrei sbilanciare ma sono più che convinto che sarà, conoscendo i miei ragazzi, perché comunque è un gruppo che non si tira mai indietro, prima di tutto, la partita della svolta della stagione. Sulla carta incontreremo un avversario che vale, perché fino adesso non abbiamo incontrato squadre che ci hanno messo sotto sul piano del gioco, però vedendo la classifica loro hanno due vittorie e un pareggio, hanno subito pochissimi gol, quindi diciamo che sulla carta sono più forti di noi”. Infine il mister dice la sua sulla stagione: “Parlandone anche con il direttore sportivo Giovanni Rosati, abbiamo un progetto che sostanzialmente per quest’anno è di riuscire a tirare su un gruppo che, poi passerà agli allievi, quest’anno cresca sia sotto il profilo del gioco che su quello psicologico; perché vengono da un’annata un po’ particolare e vogliamo ritirarli su per far sì che la prossima stagione si trovino subito pronti per affrontarla nel migliore dei modi. Perché abbiamo avuto venti giorni di tempo per preparare la stagione, abbiamo iniziato tardi con tutti elementi nuovi, e pronti via subito il campionato, quindi diciamo che sono partiti un po’ a rilento. Perciò questa stagione è un po’ di stallo. Vedremo quello che succede più avanti, può diventare una stagione molto buona, come una normale, però i ragazzi vogliono mettersi in mostra. Non vogliamo fare la comparsa”.

CONDIVIDI

POST CORRELATI