Andrea Ventura: “A Montespaccato ce la giocheremo ad armi pari”

La prodezza di Delgado nel finale ha permesso all’Unipomezia di ripartire negli ultimi 90′. La compagine rossoblù si è infatti rialzata in campionato battendo tra le mura amiche il Campus Eur grazie proprio allo spagnolo, con Grossi e soci che ora sono pronti a bissare in casa del Montespaccato Savoia. La squadra di Belli sta volando regalando inoltre tantissimo spettacolo, sono sette i risultati utili consecutivi degli azzurri che in classifica generale hanno due punti di margine sulla stessa Unipomezia. In caso di vittoria dunque, i rossoblù guadagnerebbero almeno una posizione. A presentare la sfida è Andrea Ventura, anch’egli da considerarsi come un jolly per lo scacchiere di mister Grossi date le sue caratteristiche. “A Montespaccato sarà un match difficilissimo – esordisce il classe ’96 – Sappiamo di andare ad affrontare un’ottima squadra e che gioca anche un buon calcio. Hanno grandi nomi come quello di Romondini a centrocampo o Calì davanti. Ma quando arrivano queste sfide entrano in gioco tantissimi stimoli in più. Noi abbiamo preparato la partita per cercare di limitare i loro punti di forza, occupando il campo in una certa maniera senza badare troppo ai singoli ma all’insieme. Proveremo comunque a bloccare Romondini visto che è la principale fonte di gioco. Andremo lì ad armi pari, consapevoli che serviranno soltanto i tre punti. Continuiamo a ragionare di partita in partita senza fare troppi calcoli. Dobbiamo provarci e puntare al massimo fino alla fine. Per quanto riguarda il mio campionato spero di chiudere nel migliore dei modi. Chiaramente dipende anche dalla posizione che mi darà il mister in campo visto che le ho provate quasi tutte. Se dovesse arrivare qualche gol in più sarei certamente soddisfatto, anche se non ho mai guardato al personale. Mi interessa terminare bene la stagione soprattutto a livello di squadra”.

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